5 Brand che utilizzano il cinemaking

Sono sempre di più i brand, a qualsiasi livello, che che utilizzano il cinemaking per trasmettere il proprio patrimonio valoriale al grande pubblico, passando proprio per il cinema.

Vi abbiamo già parlato del cinemaking, ovvero dell’arte di trasformare in cinema qualsiasi campagna di advertising. Se non ricordate, vi consigliamo di leggere il nostro articolo cliccando qui.

Questo nuovo strumento di comunicazione immerge l’utente nella vision del brand passando per vie non convenzionali. I cortometraggi pubblicitari portano con loro grandi firme autoriali e, insieme ad un forte ritorno reputazionale, riescono a trasmettere messaggi di grande valore.

Scopriamo insieme gli esempi più celebri del cinemaking!

1. Rinascente: Piccole avventure romane

La storica catena di grandi magazzini, nata in Italia agli inizi del ‘900, ha cercato di trasmettere, con ottimi risultati, la sua idea di cinemaking. Lo fa con la mano attenta di Paolo Sorrentino, che firma questo spot ambientato a Roma, di notte. Un po’ spin – off de “La Grande Bellezza”, un po’ “Dolce vita” di Felliniana memoria, il corto segue le vicissitudini di due giovani modelli che girano nudi per le vie capitoline. Frivolezza, eleganza e sana pazzia, sono i sentimenti che accompagnano lo spettatore in questo giro tra le bellezze della città eterna e l’alta moda proposta da Rinascente.

2. Unicredit per l’Italia

Il Natale 2020 è stato “diverso” e tutti sappiamo il perchè. Accanto alle difficoltà di tipo affettivo, tante sono state le vicissitudini di chi ha attività in commercio e si è ritrovato in un momento economico complesso. Unicredit, da ente creditizio, ha voluto raccogliere i sentimenti, le paure e i ricordi di questo Natale per farli raccontare da Ferzan Özpetek in questo spot natalizio. Tante piccole storie che si incontrano e si incrociano nelle opportunità da cogliere nei momenti di crisi. Il messaggio di speranza che rilascia questo prodotto fa bene agli occhi, ed al cuore.

3.Dolce & Gabbana: The One

Se si pensa al cinemaking, tutti pensano a questo spot. Emilia Clarke e Kit Harrington, il drago ed il lupo di Game of Thrones, sono stati scelti come testimonial dalla major italiana per promuovere il profumo “The One”, in versione maschile e femminile. D&G non è nuova all’utilizzo del cortometraggio pubblicitario, ma per questo prodotto ha scelto di affidarsi all’arte di Matteo Garrone per costruire una Napoli favolistica (ed anche un po’ stereotipata, ndr) che accogliesse i legittimi sovrani di Westeros. Game of Thrones ed Un Posto al Sole appartengono allo stesso universo narrativo? Non possiamo dirvelo.

4.Chanel – N°5 the film

Forse, uno degli esempi meno recenti di cinemaking ma sulla bellezza c’è poco da dire. Due nomi: Nicole Kidman davanti alla cinepresa, mentre dietro c’è l’occhio attento di Baz Luhrmann. Una storia d’amore avvincente che regala 3 minuti di amore, passione… e pubblicità ad uno dei profumi più famosi al mondo.

5.Regione Calabria – Terra mia

Anche un ente istituzionale è un brand. Una regione ha il suo patrimonio culturale, la sua vision e, soprattutto, sente la necessità di attrarre turisti per condividere le bellezze della propria terra. La Regione Calabria ha deciso di affidarsi all’arte di Gabriele Muccino per promuovere un’azione di marketing territoriale a largo spettro al fine di promuovere i valori di una terra ricca di saperi e sapori. Inoltre, il protagonista è Raoul Bova, per la felicità del pubblico femminile.

Questi sono solo alcuni degli esempi di brand che utilizzano il cinemaking. Ciascuno, dal suo punto di vista, ha tentato di raccontare il proprio brand avvalendosi di grandi firme, della regia e della recitazione, attraverso la lente dell’arte cinematografica. Voi ne conoscete altri? Scrivetelo nei commenti.

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