“Pairing” è un factual entertainment che si pone come obiettivo quello di ricercare l’abbinamento ideale nella realtà dell’enogastronomia. Al di là dello spettro culinario, gli abbinamenti sono degli atti volti a stabilire degli equilibri. Equilibri che cambiano il nostro punto di vista. In questo progetto il caffè diventa il garante di un’esperienza unica. Attraverso esperimenti documentati e ad un accurato sistema di telecamere e microfoni nascosti, questa bevanda verrà associata a pietanze che mai ci saremmo sognati di affiancare, sdoganando così l’utilizzo che porta con sé da secoli oramai. Quindi, non più come pillola energetica, ma come elemento d’accompagnamento per ogni portata del menù. Saranno i tester ad emettere il loro giudizio attraverso un genuino scambio di opinioni. Questo test culinario non vuole solo dimostrare come certi abbinamenti inusuali possano in realtà celare nuove strade, ma intende anche rivalutare il caffè, sradicandolo dallo stereotipo comune della bevanda dopo pasto e mostrando come in realtà sia estremamente versatile ed efficace. I due esperti di caffè, Mauro Illiano e Andrej Godina, si lanciano quindi in una sfida che percorre tutta la penisola italiana, confrontandosi con i vari osti locali e creando un menù degustazione di diverse portate, dando spazio alla natura locale e ottenendo così prodotti a km 0 ed ecosostenibili. Tramite tipologie diverse di caffè – tra arabica e robusta – e le diverse modalità di estrazione, si creerà un vero e proprio piatto che donerà un’esperienza più unica che rara. Si partirà da Napoli, capitale del caffè e della popolare cuccuma. Napoli ha raccontato il caffè in tanti modi, passando tra le mani di Eduardo De Filippo, Luciano De Crescenzo e tanti altri. Elemento essenziale della cultura folkloristica partenopea, il caffè affonda le radici nello storico della città. L’obiettivo sarà quello di mostrare nuove sfumature di questa bevanda che da anni oramai rappresenta una tradizione. L’esperimento si ripeterà a Cagliari. La capitale sarda, emblema di longevità, darà modo al progetto documentaristico di raccontare punti di vista più radicati nell’esperienza popolare e di come l’abbinamento ideale tra cibo e bevanda possa offrire sfaccettature diverse. Approfondendo l’uso delle materie prime utilizzate, l’episodio punterà a rivalutare vecchi stereotipi e a stemperare lo scetticismo comune. Di seguito, si partirà alla volta di Trieste. Se Napoli è la capitale delle miscele a base di Robusta, il capoluogo friulano è la capitale della tipologia Arabica. Anche qui il caffè è culto e tradizione. Qui i nostri esperti sperimenteranno un modo diverso di intendere il pairing, utilizzando miscelazioni e preparazioni a base di caffè. Si partirà, infatti, da quella più conosciuta e comune, ovvero il cappuccino, fino ad arrivare a caffè estratti al nitro o cocktail con base alcolica. Si tenterà di reinterpretare i piatti tradizionali in chiave vegetariana, evidenziando l’aspetto inclusivo della proposta gastronomica. Sarà poi il turno di Milano. Nella città della moda il caffè assume una valenza opposta a quella napoletana. Perché, mentre nella città partenopea una tazzina di caffè è un modo per sprofondare nei pensieri di tutti i giorni, nella città lombarda il caffè diventa uno scacciapensieri, utile per distaccarsi dalla frenesia quotidiana. I due esperti si interrogheranno sul perché il discorso cibo-caffè sia così sottovalutato ed escluso nel contesto culinario sino a sperimentare con dei decaffeinati durante la cena documentata. Dopodiché, si partirà verso Torino. Qui, la tradizione verrà completamente stravolta e, oltre ad essere servito come bevanda, il caffè si trasformerà nell’ingrediente da aggiungere ai piatti tipici della città, diventando quindi parte integrante di ricette come la bagna cauda e gli agnolotti. Sarà infine la volta di Roma. L’ultimo episodio della serie si svolgerà nella capitale e, a conclusione di tutto, si mostreranno delle grafiche con i dati raccolti durante tutto il viaggio, per riassumere a colpo d’occhio: persone coinvolte, cibi assaggiati, caffè estratti, città visitate, materie prime utilizzate e piatti preparati. “Pairing” porta con sé un cambiamento enogastronomico che rivaluta certi elementi donando una nuova prospettiva. Il cambiamento è il modo più efficace che abbiamo per andare avanti, per imbatterci in nuove scoperte e per sdoganare certe convinzioni. Eraclito diceva: “Non c’è nulla di immutabile, tranne l’esigenza di cambiare. Tutto fluisce, nulla resta immutato.” La docuserie vuole per l’appunto rimescolare le carte in gioco, dare nuovo spessore ad una bevanda come il caffè, associandolo a piatti che potrebbero sorprendere. Una sorta di piccola rivoluzione culinaria. Ogni episodio sarà un modo per documentare le reazioni e le opinioni di chi assaggerà i piatti. Sarà soprattutto interessante notare come questi esperimenti si declineranno di territorio in territorio. Non ci resta che scoprire qual è l’abbinamento ideale.